IL TERRITORIO

Le Terre Alfieri sono le bellissime colline che costeggiano il fiume Tanaro, tra le città di Asti e Alba.

Qui, dove i villaggi e le persone vivono ancora una vita scandita un po’ del tempo passato, la qualità dei prodotti agricoli è esaltata dalla naturalezza di questo Terroir.

I VITIGNI

BARBERA

Ad oggi considerato tra i più importanti vini rossi italiani, la sua comparsa storiografica è datata 1512, anno cui risale un atto catastale del Comune di Chieri che ne segnala la presenza. Grazie ad una rapida diffusione è diventato il vino che i contadini destinavano al proprio consumo.

Dopo un lungo periodo in cui ha continuato ad animare i territori circostanti, il Barbera ha conosciuto un nuovo rilancio a partire dagli Anni Ottanta, grazie ad un gruppo di produttori decisi ad accrescerne la qualità complessiva.

Nel 1970 è stata riconosciuta come Denominazione di Origine Controllata e nel 2008 ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Allevato sulle colline astigiane, viene vendemmiata nella seconda metà di settembre. La versione Superiore, ottenuta dopo un’attenta selezione delle uve in vigneto, è affinata in cantina per un periodo minimo di 12 mesi, durante i quali deve trascorrere almeno 6 mesi in botti di legno. Infine è necessario un periodo di maturazione in bottiglia.

Il Barbera è un vino capace di attendere per anni il momento migliore per esser consumato.

Di colore rosso rubino, che con il tempo vira al granata, è un vino che si presenta al naso intenso, vigoroso ed alcolico. La tipologia Superiore, grazie al passaggio in legno, si arricchisce di note speziate.

Nella versione base accompagna egregiamente tutto il pasto, la versione Superiore si abbina ai piatti della grande cucina, ai piatti di carne, alla selvaggina di pelo e di piuma. Inoltre è ideale con i formaggi, soprattutto se stagionati o erborinati.

ARNEIS

L’uva bianca tipica del Roero.

Inizialmente è stato il vino dolce da contrapporre al Moscato, prodotto sull’altra sponda del Tanaro. Rivalutato a partire dagli Anni Settanta, grazie agli sforzi dei privati e alla ricerca scientifica, ha dato al Piemonte il suo vino bianco.

Il vitigno dell’ Arneis ha profumi fruttati, come la pera, che possono ricordare anche frutti esotici.

La contenuta acidità e la sapidità ne fanno un vino relativamente facile da bere, ottimo con il pesce e gli antipasti, oppure come aperitivo.