NEBBIOLO

La Denominazione d’Origine Controllata “Terre Alfieri” riunisce i territori posti nella zona della Comunità collinare Colline Alfieri e quelli dell’Unione dei Comuni Roero tra Tanaro e Castelli, caratterizzando in tal modo un’area viticola particolarmente vocata.

La denominazione prevede la produzione di due tipologie “Terre Alfieri” Nebbiolo e “Terre Alfieri” Arneis.

Entrambe le tipologie sono costituite da una base costituita dall’85% del vitigno da cui prende il nome e da un 15% di altri vitigni a bacca rossa per il Nebbiolo e a bacca bianca per l’Arneis

Vitigno piemontese per eccellenza, il nebbiolo trova la sua origine nella provincia di Cuneo, tra Alba e le Langhe, fin dalla seconda metà del 1200.

È un vitigno delicato e difficile da coltivare, ha una maturazione lenta che si protrae fino a novembre e spesso viene vendemmiato tra le nebbie autunnali. Sembra che il nome derivi dalle nebbie che avvolgono le colline delle Langhe, creando dei paesaggi metafisici con i vigneti che fluttuano su un mare bianco.

Un’altra teoria, meno poetica ed affascinante, vuole che il nome derivi dalla tipica pruina che ricopre i grappoli con una patina opalescente che ricorda la nebbia.

Si abbina perfettamente con piatti a base di carne di manzo, pollo e maiale. Sono ottimi gli abbinamenti con affettati e formaggi stagionati, ma anche con primi delicati, quali i risotti, o ricchi, quali le lasagne. Accompagna, poi, i piatti tipici del suo stesso territorio, come il fritto misto piemontese, il pollo alla Marengo, i semolini fritti, la fonduta ed il tartufo d’Alba.